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AT&T e AST SpaceMobile completano il primo passaggio di consegna tra rete cellulare e satellitare

Un test a Washington ha trasferito un collegamento smartphone attivo tra torri cellulari e orbita senza commutazione manuale

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AT&T e AST SpaceMobile completano il primo passaggio di consegna tra rete cellulare e satellitare
Photo: Mediamodifier / Unsplash

Ingegneri nello stato di Washington hanno completato quello che descrivono come il primo passaggio di consegna dal vivo tra una rete cellulare terrestre e un collegamento satellitare diretto al dispositivo. La dimostrazione di AT&T e AST SpaceMobile ha permesso a dispositivi mobili standard di mantenere la connettività mentre si spostavano oltre la portata delle torri a terra. Se implementata commercialmente, l'architettura potrebbe eliminare le zone morte sulle autostrade e nelle regioni remote senza richiedere hardware specializzato.

Un trasferimento dal vivo vicino a Granite Falls

Il test si è svolto il 21 ottobre alle 8:15 ora del Pacifico vicino a Granite Falls, Washington, secondo Interesting Engineering. Durante la prova sul campo, smartphone standard sono passati da una stazione cellulare a terra a un satellite in orbita senza interrompere le connessioni attive. Prove precedenti della startup satellitare AST SpaceMobile avevano già dimostrato che i suoi satelliti BlueBird potevano gestire chiamate vocali, messaggi di testo e video su hardware mobile standard. Il test di Washington ha superato una barriera tecnica diversa, validando un'invenzione cruciale: trasferire un segnale attivo tra due ambienti radio completamente diversi senza interrompere flussi dati o chiamate vocali.

Ericsson e Nokia riducono i tempi di commutazione a millisecondi

Trasferire una sessione mobile tra torri a terra e veicoli spaziali in orbita richiede un'infrastruttura coordinata su entrambi i lati. Nel setup del test, AT&T gestiva la rete mobile terrestre mentre AST SpaceMobile operava il segmento orbitale, come riportato da Interesting Engineering. Due fornitori di apparecchiature di rete hanno fornito il software core e le apparecchiature radio supportate da ampie depositi di brevetti: Ericsson ha fornito ad AT&T apparecchiature di rete core integrate e automazione intelligente progettata per ridurre la latenza del passaggio di consegna da secondi a millisecondi. Sul lato satellitare, Nokia ha fornito tecnologia di accesso radio e software di mobilità per gestire i collegamenti in entrata e in uscita mentre i telefoni si spostano attraverso i confini di copertura.

Terminali standard anziché apparati personalizzati

A differenza delle tradizionali reti telefoniche satellitari che richiedono antenne dedicate, la costellazione BlueBird utilizza grandi array di comunicazione orbitale che comunicano direttamente con i dispositivi mobili 4G e 5G esistenti. L'innovazione mira a rendere la copertura orbitale un'estensione automatica della copertura cellulare standard, anziché un sistema separato che richiede accesso manuale o ricevitori specializzati. Secondo Interesting Engineering, AT&T intende utilizzare questa capacità spaziale per mantenere la continuità per i primi soccorritori, le autostrade remote e le comunità dove costruire torri a terra non è praticabile.

Le prove beta testeranno l'affidabilità fuori dalle condizioni di laboratorio

Gli operatori di rete non hanno fissato una data di lancio commerciale per la funzione di passaggio di consegna. Robert Walters, vicepresidente senior della rete di AT&T, ha osservato che, sebbene la prova abbia confermato la fattibilità tecnica, restano test estensivi prima che i consumatori possano utilizzarla, secondo Interesting Engineering. I partner intendono lanciare servizi beta nel mondo reale per valutare l'affidabilità della commutazione in condizioni atmosferiche variabili e su terreni misti.

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